DIAGNOSI
Per inquadrare la situazione del nostro amico, forniamo la diagnosi redatta dal Dott. Giuseppe Zaiotti primario rep. Neurologia ospedale S. Maria del Prato di Feltre (BL): Stato di coma apallico da lesione emorragica intraparenchimale profonda sx.
Giuseppe Vaia, un ragazzo di Tonadico di Primiero (TN), di anni 23, il 05 Luglio 1995 a seguito probabilmente della insorgenza acuta di un' ematoma intraparenchimale temporo insulare sx ebbe un' incidente stradale nel quale riporto' anche una frattura ileo ischio pubica dx.
Trasferito il giorno dell' incidente al Neurochirurgico di Treviso venne evidenziato alla TAC un ematoma profondo sx e per lo stato di coma grave fu subito sottoposto a studio angiografico che non evidenzia malformazioni vascolari.
I medici decisero di non sottoporre Giuseppe ad alcun intervento chirurgico. Col passare dei mesi lo stato di coma si è stabilizzato con la comparsa di tetraparesi prevalente a sx.
Successive TAC hanno dimostrato il graduale riassorbimento della raccolta ematica cerebrale. Il 19 Luglio 1995
Giuseppe è stato trasferito dalla Neurochirurgia di Treviso al reparto Rianimazione di Feltre. Con il passare dei mesi di degenza vi è stata una superficializzazione dello stato di coma, ma senza partecipazione all' ambiente, incapacità espressiva verbale, tetraparesi spastica più a dx, con reflettività da decorticazione.
Il 18 Agosto 1995 Giuseppe Vaia è stato trasferito dalla Rianimazione al reparto Neurologico dell' ospedale di Feltre (BL) per la fase riabilitativa neurologica. Il quadro obbiettivo neurologico ha evidenziato la stazionarietà dello stato di coscienza, anche dopo trattamento riabilitativo prolungato, con stimolazioni psicosensoriali le quali hanno orientato la diagnosi verso una sindrome apallica da grave sofferenza cortico sottocorticale in relazione alla lesione emorragica ed alla sofferenza delle strutture corticali per il coma prolungato. A conferma di tale diagnosi, i medici hanno effettuato un' ulteriore indagine PET cerebrale l'11 Ottobre 1995 che ha evidenziato un marcato ipometabolismo corticale globale più evidente a carico dell'emisfero di sx; i reperti che depongono per una estesa compromissione corticale deafferentazione talamica ecc. sono purtroppo patognomici per la situazione di coma apallico.
Attualmente si segnala una stazionarietà del quadro neurologico. Rimane assiso in posizione seduta con tutori, non vi è motorietà attiva volontaria agli arti, permane la tetraparesi spastica prevalente a dx, l'attenzione è gravemente limitata, assenza di partecipazione ambientale anche a sollecitazioni verbali, affettive e psicosensoriali, presenti stereotipie mimiche facciali. L'alimentazione è assistita, con ripresa della deglutizione, non vi è controllo degli sfinteri.
Durante la degenza è stato sottoposto a trattamento riabilitativo sia motorio che psicosensoriale e seppur i deficit neurologici siano stabilizzati, i medici hanno prescritto un programma riabilitativo che dovrà essere svolto ancora per molto tempo.
Dal 20 Dicembre 1995 Giuseppe Vaia è stato dimesso dal reparto Neurologia di Feltre (BL) per ritornare in famiglia.
Le sue condizioni cliniche sono rimaste invariate ad eccezione di un lieve miglioramento riscontrato sottoforma di rilassamento muscolare. La terapia a domicilio prescritta è :
GARDENALE 100 1cpr alla sera;
LIORESAL 25 1c due volte al dì ;
ZANTAC 150 alla sera, idonea alimentazione ipercalorica.